Torino, 4 dicembre 2007
Nuove regole a Torino per acconciatori e centri estetici - Ma la Città rischia il contropiede della Regione Piemonte
Il Consiglio comunale di Torino ha approvato il nuovo Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore ed estetista che sostituisce integralmente quello vecchio del 1999, modificato nel 2005.
L’Unione CNA Benessere e Sanità esprime le proprie perplessità sull’approvazione così celere di questo provvedimento che se da un lato era dovuto e atteso a seguito della liberalizzazione del mercato e delle semplificazioni burocratiche introdotte dal Decreto Bersani, dall’altro rischia di andare in conflitto con i futuri provvedimenti normativi in attesa di essere deliberati dalla Regione Piemonte che si è posta l’obiettivo di uniformare su tutto il territorio regionale le regole che disciplinano l’attività dei saloni di acconciatura e dei centri estetici. In particolare, per quanto riguarda l’attività di acconciatura, si rammenta che nel settembre del 2005 il Parlamento ha approvato la nuova disciplina di settore, attraverso la legge 174/2005, la cui completa attuazione è demandata proprio alle regioni. Si ritiene pertanto che la Città di Torino avrebbe dovuto attendere la nuova disciplina regionale per evitare di andare in conflitto con le disposizioni quadro della Regione Piemonte che potrebbero anche comportare la necessità di dover modificare nuovamente il regolamento comunale appena approvato.
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