INCIDENTI SUL LAVORO
CNA solidale con le famiglie delle vittime della strage alla Thyssen Krupp
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La CNA ha aperto una sottoscrizione tra gli associati che confluirà a Specchio dei Tempi
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E Paolo Alberti ricorda: "Nelle imprese artigiane la sicurezza sul lavoro e’ assicurata dalla concertazione continua con le Parti Sociali in seno all’Ebap"
Dichiarazioni del Segretario della CNA Torino, Paolo Alberti in merito alle vittime della strage alle acciaierie Thyssen Krupp
"L’Italia non può ricercare la competitività sui mercati internazionali facendo lavorare 12 ore al giorno le maestranze e operando con impianti obsoleti".
E ancora: "Le responsabilità di questa strage dovranno essere accertate e perseguite fino in fondo dalla magistratura. La CNA da parte sua ha aderito da subito all’appello dell’assessore alle attività produttive della Città di Torino, Alessandro Altamura, impegnandosi a lanciare una sottoscrizione tra i propri associati che confluirà nel fondo di Specchio dei Tempi".
"Grazie alla concertazione continua realizzata in seno all’Ente Bilaterale per l’Artigianato Piemontese (Ebap) tra le tre Confederazioni artigiane – tra cui CNA - e i tre Sindacati dei lavoratori sul fronte del rispetto della legge 626/94 posso dire che la qualità della sicurezza sui luoghi di lavoro nelle imprese artigiane è decisamente buona. Anche perché, a differenza delle imprese industriali, nelle imprese artigiane il titolare rischia al fianco dei propri dipendenti ed è quindi più consapevole dei dispositivi di sicurezza che devono essere adottati". Attraverso l’Ebap oggi nelle imprese artigiane del Piemonte si fa molta formazione e prevenzione verso i più comuni incidenti sul lavoro.
E a chi mette sotto accusa i settori delle costruzioni e dell’autotrasporto Alberti ricorda: "In questi settori il ruolo delle imprese artigiane è residuale, nel senso che attraverso la logica perversa del subappalto e del taglio progressivo dei costi agli artigiani spettano la reale erogazione di servizi e il compimento di lavorazioni che sono in realtà state aggiudicate a grandi gruppi industriali e/o finanziari. Ciò avviene però con margini di guadagno strettissimi che obbligano le piccole imprese a operare in condizioni di scarsa sicurezza che espongono a rischi reali sia i titolari d’impresa che i loro dipendenti". |