La componentistica piemontese in movimento
7 giugno 2007, ore 9.30
Sala Conferenze Ires Piemonte
Le Piccole e Medie Imprese dell’indotto auto collegato alla Fiat hanno dimostrato, in questi ultimi anni, importanti capacità di resistere alle difficoltà attraverso la diversificazione, l’internazionalizzazione e i processi di innovazione produttiva e gestionale: adesso si trovano nelle condizioni di poter sfruttare la ripresa del mercato.
E’ una delle conclusioni generali a cui è possibile arrivare sulla base di una ricerca promossa da API Torino, CNA Torino ed IRES Piemonte.
L’indagine si è proposta di verificare come le imprese piemontesi della componentistica auto, nello specifico quelle di piccola-media dimensione, avessero reagito alla forte crisi di Fiat Auto e come si fossero trasformate. Il lavoro è stato compiuto su 300 aziende fino a 250 addetti, prevalentemente del secondo e terzo livello della fornitura.
Intervengono all’incontro:
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A. Pichierri (Presidente Ires Piemonte)
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A. Enrietti (Università di Torino)
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D. Pierucci (Torino Internazionale)
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Paolo Peveraro, Vicepresidente Giunta Regione Piemonte
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Guido Bolatto, Segretario Camera Commercio Torino
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Fabrizio Cellino, presidente Unionmeccanica Torino
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Enzo Innocente, Presidente Cna/Unione Produzione Torino
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Antonio Sansone, Segretario Generale Fim-Cisl Torino |