COMUNICATO STAMPA
Intervento di Paolo Alberti, Segretario della CNA Torino
SCIOPERO GENERALE NELL’ARTIGIANATO: SECONDO CNA E’ IMMOTIVATO LO SCIOPERO GENERALE PROCLAMATO DA CGIL CISL E UIL NELLE AZIENDE ARTIGIANE
Lo sciopero generale dei lavoratori dipendenti delle imprese artigiane, proclamato da Cgil, Cisl e Uil per il prossimo 6 luglio è immotivato.
Dopo un anno di trattative per il rinnovo dei contratti dell’artigianato, la CNA, è infatti costretta a registrare che il ritardo nei rinnovi dipende dal rifiuto da parte del sindacato di riconoscere la specificità che l’artigianato rappresenta nel nostro Paese.
Nel corso dei negoziati per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro, la CNA unitamente alle altre Confederazioni artigiane ha infatti dichiarato la propria disponibilità al riconoscimento di aumenti economici in linea, ed in alcuni casi, superiori alle aspettative inflattive, ed hanno manifestato l’intenzione di migliorare alcune normative contrattuali.
Purtroppo, l’indisponibilità dei sindacati al confronto su nuove modalità di articolazione dell’orario di lavoro, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente, fa il paio con la negazione al riconoscimento della specificità dell’apprendistato nelle imprese artigiane.
Il modello di apprendistato da utilizzare non può essere lo stesso in vigore nelle banche, nelle assicurazioni o nelle grandi imprese, come pretenderebbe il sindacato.
La CNA ritiene, altresì, che la rigidità manifestata dal sindacato nell’affrontare i nodi delle trattative possa indebolire fortemente il nuovo modello di relazioni sindacali sottoscritto nel 2006.
Per queste ragioni la CNA ritiene immotivato lo sciopero indetto dai sindacati dei lavoratori dell’artigianato per venerdì 6 luglio 2007.
CNA ribadisce, invece, che esistono i margini negoziali per continuare le trattative e adeguare al più presto le normative contrattuali e le retribuzioni dei lavoratori del comparto alle sfide del mercato con l’obiettivo di un miglior livello di relazioni fra le parti. |