Spesa last minute: il fresco a minor prezzo
E’ un’iniziativa di CNA Commercio contro la crisi:
"A Torino, prodotti alimentari scontati
mezz’ora prima della chiusura del negozio"
Da lunedì 19 ottobre fino a tutto il mese di novembre,
dal lunedì al venerdì, dalle ore 19
CNA Commercio lancia l’iniziativa dal titolo "Spesa last minute": nell’ultima mezz’ora di apertura i negozianti aderenti venderanno i prodotti freschi o comunque deperibili a prezzi scontati. A tutti coloro che aderiranno, CNA Commercio consegnerà una locandina da posizionare all’interno del proprio negozio e inserirà il nome dell’esercizio con i propri dati nella campagna promozionale. Il progetto, in via sperimentale, è partito da alcune circoscrizioni "più sensibili" della Città di Torino sarà pubblicizzato sui quotidiani cittadini e all’interno della trasmissione CNA Informa su Radio Centro 95 (Fm 97), media partner di CNA Torino. L’iniziativa prende il via lunedì 19 ottobre e proseguirà per tutto il mese di novembre. "Quando l’economia è in crisi, non serve lamentarsi ma occorre mettere in atto nuove idee. E così abbiamo pensato di estendere alla spesa alimentare, soprattutto per quanto riguarda alcuni generi di prima necessità, il meccanismo del prezzo che scende mano a mano che passa il tempo, sperimentato con successo nel campo del turismo" spiega il Presidente provinciale di CNA Commercio, Giovanni Genovesio. Stiamo parlando di pane e prodotti da forno, ma anche latte, yogurt e latticini vari, frutta e verdura, carne, pesce e surgelati e poi scatolette di tonno, fagioli, piselli, succhi di frutta, sughi pronti, biscotti, merendine, omogeneizzati e tanto altro ancora. "L’obiettivo è attirare all’interno del negozio il cliente di passaggio e chi pur abitando nel quartiere non passa abitualmente davanti al nostro esercizio ma può venire a conoscenza dello sconto tramite il giornale o la radio – aggiunge Genovesio. Il progetto vuole anche essere una sorta di ‘patto di solidarietà’ fra il ‘negozio sotto casa’ e il consumatore, nella consapevolezza da una parte delle attuali difficoltà, legate all’indubbia riduzione del potere d’acquisto delle famiglie, e dall’altra della convenienza di una spesa garantita, sotto ogni aspetto, dal commerciante di fiducia". Interessati all’iniziativa sono quindi panetterie, negozi di alimentari e frutta e verdura, gastronomie, macellerie, pescherie. Un’iniziativa contro il caro vita che comporta diversi vantaggi economici, sociali e ambientali. L’imprenditore recupera i propri costi, il consumatore risparmia sulla propria spesa, l’ambiente ne beneficia per la minore quantità di rifiuti prodotti. Interessi diversi, dunque, che si ritrovano in un unico progetto a cui CNA Commercio ha creduto e invita gli operatori economici torinesi a credere.