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AMPLIATE LE OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE ARTIGIANE CON IL NUOVO REGOLAMENTO ARTIGIANCASSA
La giunta Regionale ha approvato la nuova regolamentazione per le agevolazioni Artigiancassa su finanziamenti e leasing. Interventi elaborati dall’Assessorato all’Artigianato, d’intesa con le Associazioni Artigiane, tesi ad ampliare sia la fruibilità che l’entità delle agevolazioni di quella che è la norma maggiormente utilizzata dalle imprese artigiane piemontesi.
Con decorrenza 3 maggio diventeranno quindi operative le seguenti innovazioni:
- viene agevolata l’acquisizione di beni anche usati, l’acquisto di azienda o di rami d’azienda, l’acquisto di brevetti, marchi e licenze;
- l’agevolazione in c/interessi erogata dall’Artigiancassa viene estesa per l’acquisto di beni mobili dai precedenti 4 anni agli attuali 5 anni;
- anche per l’acquisto di scorte l’agevolazione viene estesa dai precedenti 2 anni agli attuali 3 anni. Sempre per le scorte la rotatività del plafond a disposizione della singola azienda viene portato a 100.000 euro.
- Viene incrementata la intensità della agevolazione: per le aree in obiettivo 2 e in phasing out viene portata dal 50 al 60%, mentre nelle rimanenti aree passa dal 40 al 50% del tasso di riferimento (attualmente pari al 4,43%);
- Non esiste più alcun limite di finanziamento erogabile dalla banca, pur mantenendosi l’agevolazione Artigiancassa sull’importo massimo di 500.000 €;
- Infine, viene portata a 24 mesi la durata del preammortamento su investimenti immobiliari mentre rimane di 6 mesi per tutte le altre destinazioni.
SCHEDA ARTIGIANCASSA
Destinazione finanziamento
- impianto, ampliamento e ammodernamento del laboratorio per i locali posti al servizio di tutte le attività certificate svolte dall’impresa;
- acquisto di macchinari e attrezzature nuove e usate (è necessaria in questo caso una perizia da parte di tecnico abilitato) e autoveicoli nuovi posti al servizio di tutte le attività certificate svolte dall’impresa;
- acquisto di software, diritti di brevetto, marchi, licenze, sistemi di qualità aziendale e costruzione di siti internet aziendali;
- acquisizione di aziende o loro rami a seguito di cessione totale o parziale di imprese, compresi avviamento e scorte;
- formazione di scorte di materie prime e prodotti finiti.
Modalità di rimborso del finanziamento
I finanziamenti possono prevedere un periodo di utilizzo e/o di preammortamento della durata massima di 24 mesi per gli investimenti immobiliari e di 6 mesi per tutte le altre destinazioni
Importo massimo agevolabile
L’importo massimo ammissibile al contributo interessi, anche in presenza di un finanziamento di importo superiore è stabilito in 500.000 €
Per le scorte di materie prime e di prodotti finiti l’importo massimo ammissibile al contributo, anche in presenza di un finanziamento superiore è fissato in 100.000 €, sotto forma di plafond rotativo.
L’importo minimo è stato fissato in 10.000 €.
Entità del contributo
- 60% del tasso di riferimento (comunicato periodicamente dal Ministro delle Attività Produttive alla CE – al marzo 2005 è pari al 4,43%) per le aree di obiettivo 2 e phasing out
- 50% del tasso di riferimento per e restanti aree;
- 70% del tasso di riferimento per le imprese che operano nei settori tessile e abbigliamento, della filiera dell’auto e dell’oreficeria. Sono altresì agevolabili le imprese artigiane site in aree a rischio idraulico o idrogeologico che rilocalizzano i propri stabilimenti in aree idonee e quelle localizzate in comuni considerati montani o parzialmente montani.
Durata del contributo
- 10 anni per investimenti immobiliari e acquisto di aziende;
- 5 anni per i beni immobili, compresi i marchi, i brevetti e le licenze;
- 3 anni per le scorte, elevabile fino a 5 anni per finanziamenti concessi a imprese di nuova costituzione.
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