Nuovi obiettivi per lo sviluppo delle imprese
CogartCna Piemonte, il più grande confidi per numero di soci di emanazione delle confederazioni artigiane, è stato iscritto da Banca d’Italia nell’Elenco Speciale degli Intermediari Finanziari ex art. 107 del TUB con provvedimento a firma del Governatore Mario Draghi. E’ un grande risultato per il confidi promosso dalla Cna Piemonte che annovera oltre 26 mila soci con uno stock di garanzie che sfiora i 200 milioni di euro annui e ha sedi in tutte le province e nelle maggiori aree comprensoriali piemontesi. Nel commentare la notizia, il presidente di CogartCna Piemonte Enzo Innocente ha dichiarato: “L’iscrizione all’art. 107 rappresenta un ulteriore punto di forza per il potenziamento della situazione economica delle nostre imprese. Non dimentichiamo, infatti, l’elevato gradimento del sistema dei confidi nel comparto artigiano. Quasi un imprenditore su due si rivolge ad un confidi per dare soluzione alle proprie esigenze finanziarie”. “Questo risultato – afferma Innocente – ci ricorda quanto la garanzia qualificata possa essere importante per favorire ulteriormente l’accesso al credito di imprese scarsamente patrimonializzate e con difficoltà di relazione con il mondo bancario”. “La CogartCna – secondo il presidente – si conferma quindi nel suo ruolo di garante ed importante punto di riferimento per indirizzare le imprese verso la migliore forma di utilizzo delle agevolazioni previste a livello nazionale, regionale ed europeo.” Questo risultato premia il lavoro di tutta la CogartCna e anche della Cna Piemonte: rappresenta infatti un riconoscimento alla capacità di artigiani e piccoli imprenditori di fare sistema e di governare processi complessi su un terreno di primaria importanza per il sostegno, lo sviluppo e la qualificazione del sistema dell’imprenditoria diffusa.
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