CNA Torino - Voucher digitalizzazione PMI
Voucher digitalizzazione PMI

Si tratta di un contributo a fondo perduto per investimenti in hardware e software al 50% della spesa da sostenere, con un massimo di 10.000 euro.

Nel dettaglio:

N O R M A T I V A

- "Destinazione Italia" (art. 6, D.L. 145/2013, convertito con L. 9/2014) in vigore dal 24.12.2013
- Decreto MISE 23.09.2014   (G.U. n. 269 del 19.11.2014)
- Delibera CIPE 10.07.2017 (G.U. n. 239 del 12.10.2017) – dotazione finanziaria su base regionale
- Decreto direttoriale 24 ottobre 2017

B E N E F I C I A R I

Micro, Piccole e Medie Imprese, ad esclusione dei settori di cui all’art. 1 del Regolamento UE 1407/2013 (pesca e agricoltura), con sede legale e/o unità locale operativa nel territorio nazionale ed iscritte al Registro Imprese.

F I N A L I T A ’

Sostenere l’acquisto di software, hardware o servizi finalizzati a:

a) migliorare l’efficienza aziendale;
b) modernizzare l’organizzazione del lavoro;
c) sviluppare soluzioni di e-commerce;
d) realizzare connessioni a banda larga;
e) realizzare collegamenti a internet mediante tecnologia satellitare in aree non infrastrutturate;
f) fornire formazione qualificata al personale.

S P E S E   A M M I S S I B I L I

Sono ammissibili le spese, avviate successivamente alla prenotazione del voucher effettuata dal MISE e ultimate non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione sul sito del MISE del provvedimento di assegnazione delle risorse a ciascuna impresa (si veda più sotto “assegnazione delle agevolazioni”).

- Con riferimento alla lettera a) di cui sopra sono ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;

- Con riferimento alla lettera b) di cui sopra sono ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all'utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;

-Con riferimento alla lettera c) di cui sopra sono ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;

- Con riferimento alla lettera d), di cui sopra, purché strettamente correlate alle attività di cui alle lettere a), b), c), sono ammissibili le spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga;

- Con riferimento alla lettera e), di cui sopra, purché strettamente correlate alle attività di cui alle lettere a), b), c), sono ammissibili le spese relative all’acquisto e all'attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

- Con riferimento alla lettera f), di cui sopra, sono ammissibili le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività di cui alle lettere a), b), c), d) ed e). Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro.

T I P O L O G I A   D I   A G E V O L A Z I O N E

A ciascun soggetto sarà riconosciuto un voucher di importo non superiore a 10.000 euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili e nei limiti delle risorse finanziarie stanziate (100 milioni di euro).

P R E S E N T A Z I O N E   D E L L E   D O M A N D E

Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà accessibile nella sezione http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-  digitalizzazione del sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

I termini per la presentazione delle domande saranno aperti dalle ore 10,00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 10,00 del 9 febbraio 2018.

Per presentare la domanda, l’impresa dovrà autenticarsi tramite la Carta nazionale dei servizi. L’accesso dovrà essere effettuato dal rappresentante legale dell’impresa oppure da altro soggetto delegato. La domanda ed i relativi allegati dovranno essere firmati digitalmente. Inoltre, ai fini della compilazione della domanda di agevolazione l’impresa deve disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

La domanda potrà essere compilata a partire dalle ore 10,00 del 15 gennaio 2018 e caricata sulla piattaforma al fine di ottenere il “codice di predisposizione della domanda” necessario per l’invio della stessa allorché si apriranno i termini di presentazione. 

Ai fini della corretta compilazione della domanda l’impresa proponente è tenuta a:

a) provvedere all’eventuale aggiornamento dei propri dati presso il Registro delle imprese;

b) verificare i dati acquisiti in modalità telematica dal Registro delle imprese;

c) fornire le eventuali precisazioni richieste dalla procedura informatica.

A S S E G N A Z I O N E   D E L L E   A G E V O L A Z I O N I

Entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello il MISE provvede ad adottare un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Il Ministero verifica, quindi, se l’importo complessivo dei voucher richiesto dalle imprese è superiore all’ammontare della dotazione finanziaria della regione di riferimento.

Le eventuali risorse finanziarie che risultino in eccedenza in relazione alle singole regioni sono ripartite tra le altre regioni appartenenti alla stessa macro area geografica (Regioni meno sviluppate, Regioni in transizione e altre Regioni del territorio nazionale) in proporzione ai rispettivi fabbisogni finanziari non coperti.

Se a seguito della ripartizioni di tali eccedenze, l’importo complessivo dei voucher richiesto dalle imprese risultasse comunque superiore all’ammontare della dotazione finanziaria della regione di riferimento, il Ministero procederà al riparto delle risorse disponibili tra le imprese istanti in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del voucher da assegnare a ciascuna impresa. 

R I S O R S E   S T A N Z I A T E

- Euro 32.543.679 a valere sulle risorse del PON Imprese e Competitività destinati alle imprese ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Regioni in transizione e Regioni meno sviluppate)

- Euro 67.456.321 a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 destinati alle imprese ubicate nelle altre Regioni del territorio nazionale

Le risorse sono state assegnate a ciascuna regione in misura proporzionale al numero delle imprese registrate presso le Camere di Commercio.

Per informazioni: A.Goria, L.Varnavà, D.Zanzottera - tel. 011.1967.2122-2140-2104-2183, email: creditoagevolazioni@cna-to.it.



Eventi



 
Servizio sulle proposte di CNA in materia di fisco e legge di bilancio, Presidente CNA nazionale Daniele Vaccarino (puntata di martedì 12/12/2017 delle ore 7,30)
         
        
    
      
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