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Alternanza scuola-lavoro: 400mila euro per le imprese


A partire dal 10 maggio è possibile presentare le domande per accedere al voucher Alternanza Scuola-Lavoro. Sono a disposizione per l'azienda 500 euro per ogni studente accolto. Per partecipare al bando, qualora non lo avessero già fatto, le imprese devono iscriversi al Registro nazionale Alternanza Scuola-Lavoro: http://scuolalavoro.registroimprese.it. Il bando è già disponibile on-line su https://www.to.camcom.it/voucherAlternanzaSL.

Alternanza scuola-lavoro: 400mila euro per le imprese

Al via a maggio il nuovo bando della Camera di commercio di Torino per incentivare le mpmi del territorio ad ospitare ragazzi in alternanza: previsto un rimborso a fondo perduto pari a 500 euro per ogni studente. Già 1.500 le imprese iscritte nel Registro nazionale, con proposte di accoglienza per 4.200 ragazzi. Entro il 20 aprile le candidature per il Premio riservato ai video-racconti realizzati dagli studenti. www.to.camcom.it/alternanza-scuolalavoro.

Presentato ieri in conferenza stampa il nuovo bando della Camera di commercio di Torino riservato alle imprese torinesi che offrono presso la propria sede percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Come spiega Renato Bellavita, membro di Giunta della Camera di commercio di Torino e Presidente del Protocollo Interistituzionale per l’Alternanza Scuola Lavoro: "La Camera di commercio rimette sul campo una cifra considerevole per promuovere la cultura dell’alternanza tra le imprese torinesi di tutti i settori. Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, con quasi 350 domande ricevute, lanciamo il nuovo bando per il 2018. Già 1.500 le realtà ospitanti iscritte sul nostro Registro nazionale, che mette in collegamento scuole, studenti e aziende interessate: siamo la prima Camera di commercio italiana per numero di soggetti ospitanti iscritti".

Voucher per le imprese 2018

È pari a 400mila euro la cifra messa a disposizione delle imprese che offrono ospitalità a studenti in alternanza scuola-lavoro. Il bando prevede, infatti, un contributo a fondo perduto pari a 500 euro per ogni studente ospitato, più 200 euro in caso di studente diversamente abile, per un massimo di 4 studenti per impresa. Qualora l’impresa richiedente risulti iscritta nell’Elenco del Rating di Legalità[1], verrà riconosciuta una ulteriore premialità pari a 100 euro, indipendentemente dal numero di studenti ospitati.

I percorsi ammessi, realizzati tra il primo gennaio e il 30 settembre 2018, da studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP), devono avere una durata minima di 60 ore di presenza presso l’impresa. Sono anche ammessi i percorsi che hanno preso avvio a partire dall’anno scolastico 2017/2018 (dall’11/09/2017) e che si completano, per il raggiungimento delle 60 ore richieste, fra il primo gennaio 2018 e il 30 settembre 2018. Sono invece esclusi i percorsi che hanno già beneficiato del contributo previsto dal bando 2017.

Le domande, potranno essere presentate fra il 10 maggio e il 1° ottobre 2018 da micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e/o unità operative nella provincia di Torino, attive e regolarmente iscritte al Registro Imprese camerale. Info su: www.to.camcom.it/voucherAlternanzaSL.

I voucher 2017/2018

Sono 348 le domande di voucher per i percorsi di alternanza scuola–lavoro pervenute dalle imprese dell’area torinese a seguito del bando 2017. Il maggior numero di domande è arrivato dai settori dei servizi alle imprese (28%) e manifatturiero (anch’esso 28%); più distanziati seguono i comparti del commercio (14%) e dei servizi alle persone (13%). Si collocano, invece, in coda alla classifica, il turismo (6%), le costruzioni (6%) e l’agricoltura (5%). Il 21% delle imprese che hanno richiesto i voucher sono artigiane.

Il Registro Alternanza Scuola Lavoro nazionale

Dai 110 dell’anno scorso, sono saliti a circa 1.500 i soggetti torinesi (enti pubblici e privati, imprese e professionisti) iscritti al Registro nazionale dell’alternanza scuolalavoro.registroimprese.it, istituito presso le Camere di commercio per favorire l’incontro tra studenti, scuole e imprese ospitanti. La Camera di commercio di Torino risulta la prima Camera italiana per numero di soggetti ospitanti iscritti al Registro. L’iscrizione al Registro è necessaria per richiedere i voucher. Per il 99% dei casi (1.460) si tratta di imprese, per un totale di oltre 4.200 studenti ospitabili. I servizi rappresentano la compagine più rappresentata con il 37% del totale delle aziende, seguiti da industria/artigianato (30%) e dal commercio (23%). Residuale appare la presenza di imprese del settore agricolo e turismo (entrambi con il 5%). Il 43% dei soggetti ospitanti è localizzato nel comune di Torino.

Premio Storie di alternanza

Si tratta di un’iniziativa promossa da Unioncamere nazionale e dalle Camere di commercio italiane con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti delle esperienze d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli istituti scolastici italiani di secondo grado.

Il Premio è suddiviso in 2 categorie: Licei e Istituti tecnici e professionali. Sono ammessi a partecipare gli studenti, singoli o in gruppo, che hanno svolto e concluso un percorso di alternanza scuola-lavoro e hanno realizzato un racconto multimediale (video) che presenti l’esperienza di alternanza realizzata, le competenze acquisite e il ruolo dei tutor (scolastici ed esterni).

Il Premio prevede due livelli di partecipazione: il primo locale, promosso e gestito dalla Camera di commercio di Torino, il secondo nazionale, gestito da Unioncamere, a cui si accede solo se si supera la selezione locale. A livello torinese, la Camera di commercio raccoglierà le candidature fino al prossimo venerdì 20 aprile. Ai migliori video sarà assegnato un premio per un ammontare complessivo pari a 5.000 euro. I vincitori saranno ammessi al concorso nazionale che prevede ulteriori premi. Tutte le informazioni su www.to.camcom.it/premio-storie-di-alternanza.

L’indagine Excelsior

Il Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con l’ANPAL, monitora i fabbisogni professionali e formativi delle imprese, ed è uno strumento utile all’orientamento, alla definizione dei piani dell’offerta formativa e dell’alternanza scuola lavoro. Secondo l’ultima indagine disponibile (dati gennaio 2018) le entrate per gruppi professionali previste dalle imprese torinesi hanno riguardato soprattutto le attività di vendita, marketing e distribuzione commerciale (il 14,3%), quelle metalmeccaniche ed elettromeccaniche (12,2%), amministrazione, servizi finanziari e segreteria (10,5%) e servizi turistici (6,4%). Queste statistiche rispecchiano in buona parte i percorsi di alternanza scuola lavoro offerti nell’area torinese (di cui il 36% riguarda figure professionali tecniche, il 20% professioni esecutive d’ufficio e il 13% professioni qualificate nelle attività commerciali e dei servizi).

Fra i titoli di studio richiesti ai neoassunti, prevalgono i diplomi di istruzione secondaria (il 34% del totale) e le qualifiche professionali (il 32%); la laurea è richiesta per il 19% mentre la scuola dell’obbligo pesa ancora per il 15%. Per il 38% delle assunzioni previste, l’età richiesta risulta inferiore ai 30 anni.

Nell’ultimo anno le competenze più importanti richieste in provincia sono state: flessibilità e adattamento (66% di importanza medio-alta), la capacità di lavorare in gruppo (53%) e in autonomia (45%), problem solving (42%) e attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale (38%) e non ultima per importanza la richiesta di competenze digitali (27%). Alle figure in entrata nel 18% dei casi è stato richiesto di applicare soluzioni creative e innovative e nel 9% di coordinare altre persone, percentuali con una tendenza in aumento nella prima rilevazione del 2018 (rispettivamente 23% e 12%).

Alternanza scuola-lavoro e Camere di commercio

Le Camere di commercio italiane sono state individuate dalla legge 107/2015 "La Buona Scuola" quali soggetti protagonisti del Sistema dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

A livello locale, la Camera di commercio di Torino, forte della sua esperienza quasi ventennale nel favorire l’incontro tra mondo della scuola e mondo imprenditoriale, si è attivata coinvolgendo tutte le realtà locali e promuovendo la nascita del Protocollo territoriale per l’Alternanza Scuola Lavoro. Tra le attività realizzate nel 2017:

- realizzazione di un modello di alternanza facilmente declinabile per tipologia di istituto e di percorso, da proporre alle scuole per iniziare a sviluppare percorsi di alternanza in co-progettazione con i soggetti ospitanti;
- definizione di una bozza di convenzione da sottoscrivere tra scuola e soggetto ospitante per attivare il percorso di Alternanza, condivisa da tutti i firmatari per agevolare la realizzazione dei percorsi;
- organizzazione di incontri informativi nel territorio provinciale (Rivarolo, Pinerolo, Rivoli) per diffondere i temi dell’alternanza e far conoscere il Registro nazionale;
- organizzazione di 22 corsi per “formare formatori” in tema di sicurezza. Prima di affrontare l’esperienza di alternanza, infatti, i ragazzi devono obbligatoriamente ricevere adeguata formazione sui temi della sicurezza sul lavoro. Per rendere gli istituti scolastici maggiormente autonomi da questo punto di vista e al contempo rispondere in maniera puntuale alle esigenze delle imprese, la Camera di commercio di Torino ha co-progettato, in collaborazione con le Associazioni datoriali firmatarie del Protocollo, una serie di corsi gratuiti, rivolti agli insegnanti di tutte le Scuole Superiori di II grado torinesi. Sono 15 i corsi in partenza in queste settimane, ma entro l’anno si prevede di avviarne ulteriori 7 per offrire tale opportunità ai docenti di tutte le 90 scuole superiori di Torino e provincia.

La stessa Camera di commercio di Torino l’anno scorso ha ospitato 16 studenti liceali in diversi uffici e sedi (amministrazione, relazioni esterne, promozione, studi, registro imprese, artigianato, economato, segreteria) e si propone anche quest’anno come soggetto ospitante, pubblicando sul Registro nazionale le opportunità offerte.

Dal 2016 ad oggi, inoltre, l’ente camerale ha organizzato presso le proprie sedi 32 visite didattiche, incentrate sui temi dell’imprenditoria e dell’avvio di impresa (Registro Imprese e artigianato, marchi e brevetti, economia e promozione del territorio), coinvolgendo finora 25 scuole e 1.110 studenti.


Eventi



 
Servizio TGR Piemonte di mercoledì 27 giugno ore 19,30 sulla sfilata CNA Federmoda alla Torino Fashion Week (dal 49 secondo al minuto 1,1 e dal minuto 12,32 al minuto 14,28).
         
         
           
           

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