CNA Torino - il-regolamento-europeo-sulla-privacy-entrer-in-vigore-il-25-maggio-2018
Il regolamento europeo sulla privacy entrerà in vigore il 25 maggio 2018


Il nuovo regolamento europeo sulla privacy 
entrerà in vigore il 25 maggio 2018

La normativa interessa TUTTE le imprese di ogni dimensione e tipologia di attività

 

Qualche esempio potrà aiutarti a capire meglio di cosa stiamo parlando:

-          Tratti dati di clienti, dipendenti e fornitori?
-          Hai un data base di posta elettronica?
-          Mandi email di natura commerciale?
-          Hai un sito web?
-          Tratti dati di natura sanitaria (centri estetici, palestre, podologi)?
-          Hai un impianto di videosorveglianza dentro e/o fuori la tua attività?
-          Hai la geolocalizzazione delle autovetture aziendali?

Conosciuta col nome di Gdpr 679/16, la normativa entrata in vigore nel 2016, dopo un biennio di convivenza, sostituisce il Codice della Privacy (Dlgs 196/03) e riguarda tutte le imprese di ogni dimensione.

CNA, che ha chiesto e sperato in una proroga e che è intervenuta per mitigare gli oneri a carico delle imprese, di fronte alla scadenza blindata e alla minaccia di pesantissime sanzioni afferma attraverso il Presidente nazionale, Daniele Vaccarino: "Artigiani e piccole imprese ancora una volta sotto il tallone della burocrazia. Se non saranno attuate adeguate contromisure l’impatto delle norme sarà estremamente complicato da gestire. Parliamo di tutela della riservatezza e delle pesantissime sanzioni che tra poco più di un mese, il 25 maggio, colpiranno tutte le imprese che non si saranno adeguate al complesso – e per molti aspetti cervellotico -Regolamento europeo sulla privacy, detto Gdpr.L’Italia deve assolutamente seguire l’esempio di altri paesi – conclude Vaccarino – che hanno deciso di concedere alle imprese un congruo periodo transitorio prima di applicare le sanzioni."

Tuttavia si sottolinea, come ha fatto notare l’ex Presidente dell’Autorità garante della privacy Francesco Pizzetti,che il rischio per le imprese è legato in primo luogo alle concrete conseguenze di natura civilistica derivanti dalla mancata attuazione delle nuove prescrizioni non alle sanzioni prescritte dal regolamento che per un certo periodo di tempo non verranno applicate in quanto ad oggi non è nemmeno stata individuata dall’Unione europea l’Autorità di controllo che dovrebbe disporre gli accertamenti e comminare le sanzioni. Dal 25 maggio, infatti, l’impresa che a causa del proprio comportamento arreca un danno ad altri – persona fisica o giuridica – può essere citato in giudizio, con richieste economiche che possono essere anche molto significative, caso per caso. E nessuno può dirsi davvero escluso da questo rischio che dovrà quindi essere minimizzato da tutte le aziende: ciò che è davvero rilevante sono la natura dei dati archiviati e le modalità messe in campo per proteggerli.

Tre sono i punti chiave del Regolamento: 1) il principio dell’accountability, le imprese non avranno più l’allegato B della 196/03 con le misure minime cui adeguarsi per essere in regola, ma dovranno fare tutto quanto è nelle loro possibilità per tutelare i dati personali di clienti, dipendenti, fornitori; 2) la modifica delle informative a clienti, fornitori, dipendenti e nomina responsabili esterni; 3) le sanzioni varieranno a seconda della tipologia dei dati trattati oggetto di violazione, dell’ampiezza del numero di interessati coinvolti, di eventuali precedenti, etc.

Premesso che il mercato offre soluzioni costose e non è possibile offrire un servizio uguale per tutti poiché non esiste una modalità standard di adeguamento alla normativa.

CNA TORINO offre una profilazione gratuita che consente di capire se la propria impresa è ad un livello basso, medio o alto di rischio nella gestione dei dati personali e una consulenza specifica per le aziende a rischio basso e medio nell’elaborazione della Documentazione privacy e del Registro trattamenti.
Se vuoi procedere con la profilazione clicca qui: Questionario Profilazione

CNA invita a diffidare dai consulenti che propongono modalità di adeguamento alla normativa estremamente semplificate ricordando che la responsabilità per ciò che si dichiara è solo dell’azienda.

Per ulteriori informazioni rivolgiti alla sede territoriale di competenza o ai Responsabili delle Aggregazioni di mestiere.

CNA STORIE
L'intervista del mese: Torneria Fanti





Eventi



 
Servizio sulle proposte di CNA in materia di fisco e legge di bilancio, Presidente CNA nazionale Daniele Vaccarino (puntata di martedì 12/12/2017 delle ore 7,30)
         
        
    
      
CNA - Associazione della Città Metropolitana di Torino - Via Millio 26 10141 Torino (To) - Italia
Tel. +39.011.1967.2111 - Fax +39.011.1967.2194 - 2192 - 2251 - P. Iva 06611450013 Cod. Fiscale 80082230014