Con la pubblicazione del D.Lgs. 5/2026, recepimento della direttiva RED III sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili, è stato modificato in modo sostanziale l’articolo 15 e l’Allegato 4 del D.Lgs. 28/2011 inerente i sistemi di qualificazione degli installatori F.E.R..
La norma, si ricorderà, prevedeva che la qualifica professionale per l’attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, fosse conseguita automaticamente con il possesso dei requisiti tecnico professionali dell’art. 4 del D.M. 37/2008; il mantenimento di questi requisiti è sottoposta a corsi di aggiornamenti tecnico-professionali tramite la frequenza triennali dei cosiddetti corsi F.E.R. 16 ore, che Cna Torino ha organizzato finora a titolo gratuito per gli associati e regolamentati in Piemonte dal 2016 con Deliberazione della Giunta Regionale 8 giugno 2015, n. 18-1540.
Novità importante, dal 04 febbraio 2026, data di entrata in vigore del D. Lgs. 5/2026, il testo includerà nell'obbligo di qualificazione anche la figura dei progettisti, a differenza della previgente stesura che era focalizzata esclusivamente sugli installatori. Inoltre, è prevista l'emanazione di un apposito Decreto da parte del Ministero dell’ambiente nel quale saranno definiti sistemi di certificazione per gli installatori e i progettisti di:
-sistema di riscaldamento e raffrescamento nell’edilizia, nell’industria e nell’agricoltura,
- sistemi solari fotovoltaici, compreso lo stoccaggio energetico (attualmente non previsto),
- punti di ricarica (attualmente non previsto).
Inoltre, con un apposito nuovo comma, è stato istituzionalizzato il ruolo della Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (F.I.R.E.), associazione senza scopo di lucro riconosciuta giuridicamente e attiva nel settore energetico e ambientale dal 1978, che avrà il compito di:
- pubblicare e aggiornare annualmente l’elenco dei soggetti certificati, che saranno tenuti contribuire all'onere sostenuto dalla FIRE secondo modalità che saranno definite in un futuro decreto ministeriale.
- redigere una relazione annuale per monitorare la presenza di un numero di tecnici qualificati per raggiungere i target prefissati dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima.
Il decreto 5/2026 ha inoltre riscritto buona parte l’Allegato 4 del D. Lgs. 28/2011 relativo ai percorsi formativi, a seguito del quale bisognerà avviare una serie di approfondimenti in merito al futuro dei corsi FER come sono stati portati avanti in questi anni.
Sarà cura di CNA Torino aggiornare le imprese in merito, non appena possibile.