Il nuovo DPCM Automotive 2026 mette a disposizione circa 1,34 miliardi di euro fino al 2030, destinando oltre il 70% delle risorse al sostegno della filiera industriale automobilistica e una quota minore a incentivi diretti per imprese e cittadini. Tra questi, la misura più rilevante per il settore del trasporto merci è il Bonus Furgoni, che dispone di 180 milioni di euro per il rinnovo del parco veicoli delle PMI.
A chi è rivolto
Il bonus è destinato alle PMI che svolgono attività di trasporto merci, sia in conto proprio sia in conto terzi, per l'acquisto o il leasing di veicoli commerciali nuovi delle categorie N1 e N2. Possono accedere anche le società di noleggio, purché il veicolo venga noleggiato ad una PMI del trasporto merci per almeno tre anni.
Quali veicoli sono incentivati
Sono ammessi i veicoli commerciali nuovi:
- elettrici (BEV);
- a idrogeno (FCEV);
- con alimentazioni tradizionali e alternative previste dalla normativa.
Importi del contributo
Per i veicoli elettrici o a idrogeno:
Massa del veicolo | Bonus | Bonus con rottamazione |
fino a 1,49 t | 2.000 € | 4.000 € |
1,5 - 2,39 t | 4.500 € | 8.000 € |
2,4 - 3,49 t | 10.000 € | 14.000 € |
3,5 - 4,24 t | 14.000 € | 18.000 € |
4,25 - 7,2 t | 16.000 € | 20.000 € |
Per i veicoli con alimentazione tradizionale il contributo varia da 2.000 a 10.000 euro, ma la rottamazione è obbligatoria.
Condizioni per la rottamazione
Il mezzo da rottamare deve:
- appartenere alla categoria N1 o N2;
- essere intestato all'impresa beneficiaria da almeno 10 mesi secondo le anticipazioni di stampa; alcune precedenti misure Ecobonus prevedevano 12 mesi, per cui sarà opportuno verificare il requisito definitivo nei decreti attuativi;
- essere omologato fino a Euro 4.
Come si usufruirà del bonus
Un dettaglio operativo importante: l’acquisto deve avvenire tramite concessionari aderenti alla piattaforma Ecobonus e il contributo deve risultare chiaramente in fattura. Le imprese che beneficiano del bonus dovranno mantenere la proprietà del veicolo per almeno 24 mesi.
L'agevolazione non verrà erogata successivamente tramite rimborso, ma sarà applicata come sconto diretto in fattura. Per ottenerla sarà necessario:
Cosa devono fare oggi le imprese
Poiché gli incentivi non sono ancora prenotabili, le aziende interessate dovrebbero già:
- verificare la presenza di eventuali mezzi Euro 4 o precedenti idonei alla rottamazione;
- raccogliere la documentazione societaria e del veicolo;
- contattare il concessionario per verificare l'adesione alla piattaforma Ecobonus;
- valutare in anticipo il modello da acquistare, perché storicamente i fondi tendono a esaurirsi rapidamente una volta aperti gli sportelli.
Conclusione
Per le imprese di trasporto e logistica, il Bonus Furgoni è attualmente la misura più interessante del nuovo DPCM Automotive: consente di ottenere fino a 20.000 euro per veicolo, favorendo il rinnovo delle flotte e la transizione verso mezzi a minore impatto ambientale. La vera opportunità sarà per le aziende che si prepareranno in anticipo all'apertura delle procedure di prenotazione