CNA - Associazione della Città Metropolitana di Torino - coronavirus-fase-3-decreto-rilancio-credito-d-imposta-su-locazione-contributo-a-fondo-perduto-partite-iva-bonus-regione-piemonte-e-decreto-liquidit-moratoria-mutui-fsba-e-cassa-integrazione-in-deroga-disposizioni-per-i-datori-di-lavoro-stop-al-penale-per-infortunio-da-covid-19-a-torino-deregulation-sui-dehors
Coronavirus: Fase 3; Decreto Rilancio; Credito d'imposta su locazione; Contributo a fondo perduto Partite Iva; Bonus Regione Piemonte e Decreto Liquidità; Moratoria mutui; FSBA e Cassa integrazione in deroga; disposizioni per i datori di lavoro; stop al penale per infortunio da Covid-19; a Torino deregulation sui dehors


DPCM 11.6.2020_Fase 3 e nuove Linee guida riaperture e conduzione attività


Il Dpcm 11 giugno 2020 autorizza la ripresa di ulteriori attività nella cosiddetta Fase 3 dell’emergenza sanitaria da Covid19: centri benessere e termali, sale giochi e scommesse, spettacoli in sale teatrali, cinematografiche e aree da concerto, aree giochi e sport di contatto (calcio).  A fondo pagina, sono allegate le Linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche produttive e ricreative, nella versione dell'11 giugno, predisposte dalla Conferenza delle Regioni con precise regole che dovranno essere rigidamente osservate (se ne raccomanda una accurata lettura).

Contributo a fondo perduto Decreto Rilancio, presentazione della domanda dal 15 giugno

Con il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 10 giugno 2020, sono state definite le modalità di presentazione dell’istanza, il suo contenuto informativo, i termini di presentazione ed ogni altro elemento necessario per richiedere ed ottenere il contributo a fondo perduto, previsto dall'articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto "Decreto Rilancio"). Per la presentazione della pratica le aziende di cui CNA tiene la contabilità possono fare riferimento all'ufficio di pertinenza.  Il modulo della domanda, che dovrà essere presentato in modalità telematica dal 15 giugno al 13 agosto 2020, e le relative istruzioni sono disponibili sul sito www.agenziaentrate.gov.it


Come utilizzare il credito d'imposta per i canoni di locazione

Dal 6 giugno scorso è possibile utilizzare il credito d’imposta del 60% del canone mensile per la locazione, il leasing o la concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali,  artigianali, agricole. Lo ha comunicato l’Agenzia delle entrate con apposita risoluzione che ha istituito il codice tributo “6920” che consente alle imprese la compensazione con modello F24, utilizzando i servizi telematici delle  Entrate. Tra i beneficiari del provvedimento sono stati inclusi anche i forfettari e gli enti non commerciali,  compresi  gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che svolgono attività istituzionale di interesse generale. Il credito d’imposta è pari al 60 per cento del canone locazione degli immobili ad uso non abitativo e al 30 per cento del canone nei casi contratti di affitto d’azienda. L’importo da prendere a riferimento è quello versato nel periodo d’imposta 2020 per ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio. È comunque necessario che il canone sia stato corrisposto. In caso di mancato pagamento la possibilità di utilizzare il credito d’imposta resta sospesa fino al momento del versamento.



Decreto Rilancio 19.5.2020 

Il Governo ha presentato nella giornata del 13 maggio il Decreto "Rilancio" che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 19 maggio e che contiene misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Nel pdf a fondo pagina una sintesi delle principali misure a sostegno del lavoro e delle imprese tratte dal comunicato stampa del Governo.

Si evidenzia che il decreto, come ampiamente anticipato a mezzo stampa, ha confermato la misura del contributo di sostegno al reddito per le P.IVA di 600 euro per il mese di aprile con assegnazione in modalità automatica a tutti coloro che lo avevano richiesto a marzo.

DPCM 17.5.2020_Riaperture e nuove Linee guida del 9 giugno 2020

Il DPCM 17 maggio 2020 ha disposto la progressiva riapertura delle attività d'impresa dopo il lungo lockdown. Lunedì 18 maggio hanno riaperto tutti i negozi, dal 19 maggio è toccato ai parrucchieri e ai centri estetici e dal 23 maggio, in Piemonte, a bar e ristoranti. Il 25 maggio hanno anche riaperto le palestre. Tutto il personale di vendita, assistenza e servizio deve rispettare precise regole a tutela della salute propria e di quella dei clienti per contenere la diffusione del contagio da Covid-19. 

Si evidenzia che le Ordinanze regionale n°57 del 17.5.2020 e n°63 del 22.5.2020 ribadiscono l'obbligo per tutti i cittadini di utilizzare mascherine protettive in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. E' necessario utilizzare l’apposita cartellonistica informativa rivolta ai clienti predisposta dalla CNA e allegata al fondo di questa pagina web. Sono disponibili due versioni, una per le attività della Città di Torino e una per le attività nei Comuni della Città Metropolitana esclusa Torino e una per tutte le attività commerciali che accolgono persone. Le locandine vanno esposte in modo visibile da parte dell'utenza e dei lavoratori e occorre vigilare che le misure vengano rispettate.

Obbligo mascherina per il personale addetto alla vendita. Per disposizione della Regione Piemonte, a far data dall'8 aprile, è obbligatorio per il personale addetto alla vendita (per le attività che ancora possono esercitare tale attività), l'uso di dispositivi di protezione quali mascherina e guanti. Ai clienti è suggerito di dotarsi dei medesimi strumenti di protezione.


Stop, infine, all'autocertificazione per tutti coloro che si sposteranno all'interno del territorio della Regione Piemonte. Sarà ancora necessaria per gli spostamenti urgenti e motivati al di fuori della regione utilizzano dil modello disponibile a fine pagina.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha varato il DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17.5.2020 che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali. Il testo integrale del DPCM 17.5.2020 è allegato a fondo pagina.


Stop al penale per infortunio da Covid-19

Il 15 maggio è arrivato l'atteso pronunciamento dell'INAIL sulla corretta interpretazione della responsabilità penale e civile del datore di lavoro nel caso di un infortunio da Covid-19 di un proprio dipendente: la responsabilità è data solo se viene accertata la responsabilità per dolo o per colpa del titolare d'impresa. Per approndimenti si legga l'informativa.

Bonus Piemonte, fondo perduto per attività

Per la prima volta, grazie all’ingente lavoro svolto da CNA Piemonte si è arrivati allo stanziamento di una misura totalmente a fondo perduto per alcuni dei settori che stanno subendo maggiormente l’impatto del fermo attività. Il provvedimento è diventato legge a seguito del pronunciamento della prima commissione del Consiglio regionale del Piemonte riunita in sede legislatava nella seduta del 14 maggio ed è stato integrato con successivi provvedimenti.

Le imprese devono consultare il codice ATECO abilitato ad ottenere il contributo a fondo perduto QUI. Dal 15 maggio Finpiemonte ha iniziato l’invio di una comunicazione via Pec a tutti gli interessati con le istruzioni per ricevere il Bonus. La comunicazione arriverà via Pec (si invitano quindi le imprese a verificarne la corretta funzionalità). Una volta risposto alla Pec il contributo verrà accreditato nell’arco di qualche giorno sul conto corrente aziendale. A fondo pagina l'elenco ufficiale dei codici Ateco beneficiari.

 

Regione Piemonte: contributi a fondo perduto per abbattere gli interessi bancari su linee di liquidità 

La Regione Piemonte, attraverso il DGR n°28-1250 del 17/04/2020, ha istituito una misura per erogare contributi a fondo perduto al fine di sostenere le micro, piccole e medie imprese ed i lavoratori autonomi piemontesi, nell’apertura di linee di credito bancario connesse ad esigenze di liquidità, comprese quelle erogate attraverso il Decreto Liquidità e il Decreto Cura Italia, ma anche altri prodotti bancari per la liquidità al di fuori da queste misure governative. Su pressione della CNA Piemonte si è ottenuto un forte incremento delle risorse regionali destinate per tale bonus a fondo perduto, per un ammontare totale di 19 milioni di euro anziché 7,3 milioni di euro (il provvedimento regionale che delibera tale incremento di dotazioni è in via di approvazione).
La Misura, gestita da Finpiemonte, è rivolta alle imprese che hanno beneficiato di finanziamenti bancari concessi dal 17 marzo al 31 dicembre 2020, finalizzati ad esigenze di liquidità per far fronte agli oneri connessi al credito. I contributi regionali erogati avranno un importo massimo di 2.500 euro per i finanziamenti inferiori a 50.000 euro; di 5.000 euro per i finanziamenti tra 50.000 e 100.000 euro; di 7.500 euro per i finanziamenti superiori a 100.000 euro (esclusi i lavoratori autonomi); per ottenerli si dovrà dimostrare che nel bimestre marzo/aprile 2020 il calo del fatturato è stato pari o superiore al 30% rispetto allo stesso bimestre del 2019Per le imprese costituite da gennaio 2019 il dato è automaticamente presunto.
Non possono beneficiarne i soggetti che abbiano ottenuto contributi in conto interessi e/o a fondo perduto nell’ambito di altre misure regionali a valere sui medesimi finanziamenti.

Per informazioni e assistenza rivolgersi alle sedi CNA.



Regione Piemonte: bando voucher per il diritto allo studio. Entro il 10 giugno 2020 è possibile presentare la domanda per i voucher scuola per l’anno scolastico 2020-2021. Le domande devono essere inviate esclusivamente on line, collegandosi al sito http://www.sistemapiemonte.it/assegnidistudio. Per compilare e inviare la richiesta occorre accedere con le

 

Decreto legge Liquidità, finanziamenti fino a 25 mila euro alle PMI

Il Decreto Liquidità è stato convertito in legge, si evidenzia una delle novità di maggior interesse per le imprese:

Co. 1 lett. m): per i finanziamenti, ammessi alla garanzia del Fondo con copertura al 100% sia in garanzia diretta sia in riassicurazione, è previsto un allungamento della durata fino a 120 mesi. L’importo massimo dell’operazione viene innalzato a 30 mila euro, in ragione del 25% dei ricavi oppure del doppio della spesa salariale (ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione fiscale presentata). Anche in questo caso possono beneficiare della misura i soggetti che presentano inadempienze probabili, o esposizioni scadute o sconfinanti deteriorate anche antecedenti al 31.01.2020. Viene eliminato ogni riferimento al 1° gennaio 2019 e rafforzata la possibilità di utilizzare autocertificazioni, e si semplifica il riferimento al tasso da applicarsi, sempre tenendo conto dei soli costi di istruttoria, assumendo quale parametro il rendimento medio dei titoli pubblici maggiorato dello 0.20%.

Co. 1 lett. m-bis): si precisa che i soggetti che hanno già ricevuto il finanziamento di 25mila euro possono chiedere l’adeguamento alle nuove condizioni.

Si invitano intanto le imprese interessate ad ottenere liquidità avvalendosi di questo strumento a prendere contatto con la propria banca per verificare i canali che eventualmente sono già stati aperti per questi finanziamenti e verificare la disponibilità alla concessione del credito e le reali condizioni praticate.

Gli uffici della CNA sono a disposizione delle imprese per consulenze e supporto.

Datori di lavoro: nuovo Protocollo condiviso sulla sicurezza del 24.4.2020 

Salvaguardare il futuro della manifattura italiana, le forniture all’estero e tutelare al contempo la salute dei titolari d’impresa e dei loro dipendenti e famigliari: è questo l’imperativo che si è posta CNA sin dall’inizio di questa grave emergenza sanitaria.
Per tutte le imprese con dipendenti, le Parti sociali hanno definito nella giornata del 14 marzo 2020 un Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus negli ambienti di lavoro. Tale protocollo è stato aggiornato e integrato in data 24 aprile da tutte le Parti sociali in presenza del ministro del Lavoro.
Questa versione del Protocollo deve essere applicata rigidamente in tutti gli ambienti di lavoro ed è allegata al DPCM Fase 2. Nello stesso DPCM sono conenuti altri due Protocolli specifici sulla sicurezza nei cantieri e nelle imprese di autotrasporto. Si rinvia ad una approfondita lettura dei nuovi Protocolli contenuti negli allegati 6, 7 e 8 del DPCM 26.4.2020 (Fase 2) che è allegato a fondo pagina. 

Misure applicative del Protocollo di sicurezza Covid-19, accordo regionale sindacale 6.5.2020

Le imprese artigiane con dipendenti che hanno scelto le figure del Rlst riceveranno dall'EBAP apposita comunicazione per l'applicazione del Protocollo condivisio di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro. L'Organismo paritetico regionale artigianato insieme all'Ente biklaterale hanno voluto dare un immediato supporto operstivo alle 21.400 imprese associate EBAP elaborando uno strumento indispensabile che consente ai datori di lavoro e alle altre figure presenti in azienda di applicare in modo razionale e semplice quanto definito nei protocolli firmati fra le parti sociali del 14 marzo e del 24 aprile 2020 divenuti legge con il DPCM del 26.4.2020. Info: www.ebapsicurezza.it

Credito d’imposta sanificazione ambienti di lavoro e acquisto dispositivi di protezione


CNA Torino ha individuato tra le imprese di pulizia industriale associate una rosa di partner in grado di operare celermente e a norma di legge per la sanificazione degli ambienti di lavoroTale elenco, allegato e scaricabile al fondo di questa pagina, verrà costantemente aggiornato con i nominativi di altre aziende associate che si proporranno e di cui CNA avrà verificato preventivamente le credenziali.

Ai soggetti esercenti attività di impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo di imposta 2020, un credito di imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, e per l'acquisto dei dispositivi di protezione personale (mascherine e guanti) e barriere protettive in plexiglass sostenute e documentate, fino a un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario. Sono stanziati 50 milioni di euro. Si veda il bando Invitalia_Impresa Sicura

 

Rinvio scadenze fiscali e tributarie del 16.3.2020 e sospensione prossimi adempimenti tributari. Sono stati posticipati i versamenti fiscali e previdenziali per imprese e professionisti con ricavi o compensi fino a 2 milioni di euro. Di fatto, i versamenti che scadevano il 16.3.2020 relativi a ritenute fiscali dipendenti; Iva; contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria (Inail) devono essere effettuati in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 oppure in 5 rate mensili sempre a decorrere dal 31 maggio 2020. 

Indipendentemente dai ricavi, sono sospesi tutti gli adempimenti fiscali (esclusi i versamenti) in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. Tali adempimenti sospesi potranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020, senza l'applicazione di sanzioni. Rimangono confermati il nuovo termine del 31.3.2020 per le Certificazioni Ufficiali (Cu) e i nuovi termini previsti per il modello 730 (settembre 2020).

Si rinvia ad una accurata lettura del Decreto legge Liquidità 8.4.2020, allegato a fondo pagina. CNA è a disposizione delle imprese per consulenze dedicate. Si veda intanto lo specchietto allegato a fondo pagina "Adempimenti proroghe.pdf".

Trattamento Iva dei buoni spesa Covid19.
A causa dell'emergenza epidemiologica Covid 19 i Comuni sono stati autorizzati a distribuire, nei confronti dei soggetti che si trovano in difficoltà economica, buoni spesa da utilizzare per l'acquisto di generi alimentari o comunque generi di prima necessità. I buoni in questione, sulla base delle caratteristiche proprie, sono riconducibili alla categoria dei buoni corrispettivo multiuso (art.6 quater DPR 633/1972). Trattandosi di buoni corrispettivo multiuso in via generale ai fini Iva le fasi relative ai buoni spesa Covid 19 dovrebbero essere le seguenti: trasferimento del buono spesa dal Comune al soggetto bisognoso (operazione fuori campo Iva); cessione dei beni da parte dell'esercente con accettazione del buono spesa (operazione soggetta ad Iva da certificare in base alle modalità tipiche del cedente); richiesta del denaro al Comune da parte dell'esercente per i buoni spesa ricevuti (operazione fuori campo Iva). Le modalità di trasferimento dei buoni spesa e di cessione dei beni possono però variare e quindi, al fine di applicare correttamente le norme Iva e le norme relative alla certificazione fiscale, è importante valutare il proprio caso specifico.


Proroga a giugno degli adempimenti ambientali. A seguito dell'emergenza generata dal diffondersi del Covid-19, CNA ha segnalato a Regione e Città metropolitana di Torino la difficoltà, da parte delle aziende, a rispettare alcune scadenze relative a problematiche ambientali legate alle emissioni in atmosfera quale ad esempio la presentazione dei “modelli di registrazione e piano di gestione dei solventi” e la gestione degli “autocontrolli” ai camini. La Regione Piemonte ha conseguentemente stabilito:

- di prorogare, al 30 giugno 2020, gli adempimenti relativi agli autocontrolli delle emissioni in atmosfera, aventi termine di effettuazione successivo al 10 marzo 2020, previsti dalle autorizzazioni di carattere generale, adottate dalla Regione Piemonte ai sensi dell’articolo 272, comma 2, del Dlgs 152/2006;

-di prorogare, al 30 giugno 2020, i termini per la presentazione dei “modelli di registrazione e piano di gestione dei solventi”, previsti dalle autorizzazioni di carattere generale, adottate dalla Regione Piemonte ai sensi dell’art.272, comma 2, del Dlgs 152/2006.

Inoltre ricordiamo che il Decreto Cura Italia, oltre a contenere in maniera esplicita alcune proroghe ambientali (in particolare quella relativa al Mud), contiene anche una proroga più ampia, Infatti l’art.103 interviene anche sulle autorizzazioni ambientali, in particolare:

- sospende i termini dei procedimenti amministrativi e gli effetti degli atti amministrativi in scadenza, pendenti dal 23 febbraio 2020 sino al 5 aprile 2020;

- prevede, inoltre, che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Asq Ambiente e Sicurezza Srl, espressione di CNA Torino, con sede in Via Millio 16, a Torino, è a disposizione telefonicamente allo 011.19672611 o tramite email (asq.ambiente.sicurezza@cna-to.it) per informazioni e per la compilazione e l'inoltro delle pratiche.


Indennità di 600 euro per i lavoratori autonomi.
Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (Assicurazione generale obbligatoria), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad eccezione di quella per i professionisti senza cassa, è riconosciuta una indennità (che non concorre alla formazione del reddito) pari a 600 euro, con un limite complessivo di 2160 milioni di euro. Tale indennità sarà erogata dall’Inps, previa richiesta. Si precisa che alle gestioni speciali Ago sono obbligatoriamente iscritti tutti gli artigiani, commercianti, lavoratori agricoli, mezzadri, etc. (devono essere in regola con i versamenti per aver diritto ai contributi). 

L’INPS ha dichiarato che le domande potranno essere presentare qui. Oltre ai dati anagrafici e a quelli di contatto, sono richiesti: codice fiscale, matricola richiedente, codice ATECO, IBAN. Il Patronato Epasa-Itaco espressione della CNA Torino e con sede centrale in via dall'Ongaro 6/e a Torino è a disposizione dei Soci CNA per eventuale supporto nella presentazione della pratica e per eventuali informazioni.

Credito di imposta per botteghe e negozi. Ai soggetti esercenti attività di impresa è riconosciuto, per l’anno 2020, un credito di imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria C1. Tale credito di imposta non si applica alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del DPCM 11.3.2020, cioè le attività che sono state autorizzate all’apertura nel periodo tra il 12 e il 25 marzo 2020.

Misure a sostegno delle imprese e dei loro dipendenti e dei collaboratori parasubordinati. Si rinvia al documento allegato al fondo di questa informativa l'approfondimento a cura del Dipartimento sindacale e consulenza del lavoro sulle misure predisposte dal decreto Cura Italia a sostegno delle imprese e dei loro dipendenti e dei collaboratori parasubordinati. Questi in sostanza gli argomenti trattati nell'allegato, di cui si rinvia la lettura: Cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo) e assegno ordinario, art.19; Intervento del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’artigianato Fsba; Cassa integrazione guadagni in deroga art.22; Interruzione della Cassa integrazione straordinaria e opzione per quella ordinaria speciale, art.20; rinuncia all’assegno di solidarietà e opzione per l’assegno ordinario, art.21; indennità per rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, art.27; indennità per lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, art.29; indennità per i lavoratori dello spettacolo, art.38; lavoro agile, art.39; licenziamenti, art.46; permessi e congedi, art.23 e 24; quarantena equiparata alla malattia, art.26; premio una tantum ai dipendenti, art.63.

 

 

Moratoria pagamenti mutui, finanziamenti e leasing. Per le micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza COVID-19, l’ABI ha reso operativo un accordo con le Associazioni di impresa tra le quali la CNA che attiva la possibilità di chiedere la sospensione del pagamento delle quote capitale dei finanziamenti (restano quindi dovute le quote interessi) fino ad un anno o l’allungamento della scadenza ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020, sia per quelli a medio e lungo termine che per i leasing (mobiliari o immobiliari; anche per i leasing viene sospeso il pagamento della sola quota capitale).

Le banche aderenti a questo accordo sono consultabili nell’elenco allegato. In allegato anche il modulo da inoltrare alla banca.

Si segnala che anche la Regione Piemonte, per i finanziamenti dalla stessa promossi, ha previsto una misura analoga. È quindi consigliabile rivolgersi alla banca o società di leasing che ha concesso i finanziamenti (anche quelli regionali) per la presentazione della pratica. Si vedano gli allegati.

Coronavirus: Modulistica per dehors gratuiti a Torino - Piano straordinario occupazione suolo pubblico

La Città di Torino ha avviato, a partire dall’inizio della “Fase due” dell’emergenza sanitaria da Covid-19, la deregulation quasi totale dei dehors, aprendo praticamente a tutte le attività artigiane e commerciali che effettuano la vendita al dettaglio la possibilità di dotarsi, in totale esenzione Cosap (Canone suolo pubblico), di uno sfogo su suolo pubblico per un totale massimo di 60 mq antistanti al negozio o alla bottega. È bene precisare che il provvedimento si rivolge alle attività con superficie lorda complessiva inferiore ai 250 metri quadrati (questo vincolo non vale però invece per la somministrazione di bevande e alimenti) che l’occupazione del suolo pubblico sarà consentita in via del tutto eccezionale solo fino al 30 novembre, inviando una semplice domanda all’ufficio commercio della Città di Torino corredata da documento di identità. Vige la regola del silenzio-assenso. La comunicazione, unitamente a copia della mail di trasmissione, deve essere conservata presso l’esercizio ed esibita su richiesta degli organi di vigilanza. Si tratta di un importante risultato ottenuto grazie all’impegno della CNA e all’azione di mediazione esercitata nei confronti della Città di Torino ed in particolare nei confronti dell’assessorato al Commercio e alle Attività produttive. Gli unici vincoli posti dalla Città di Torino sono quelli del decoro, del rispetto dei diritti di terzi e del rispetto del Codice della strada. Sul sito web della Città di Torino la procedura per la richiesta di occupazione suolo pubblico www.comune.torino.it/commercio

Differimento pagamento della TARI, la situazione comune per Comune

Torino. La Giunta comunale di Torino ha approvato il 10.3.2020, la delibera – fortemente caldeggiata dalla CNA - che prevede la sospensione per tutte le utenze non domestiche del pagamento della prima e della seconda rata della tassa sulla raccolta rifiuti (Tari). E' possibile pagare il tributo in un'unica soluzione entro il 16 dicembre 2020.

Avigliana. TOSAP–ICP-TARIG: tutti i versamenti potranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni ed interessi.

Chieri
. Rinvio al giorno 16 dei mesi di giugno, luglio e settembre 2020.

Chivasso. Rinvio della prima rata al 31 luglio 2020.

Cirié. Tari 2020 invariata, prima rata maggio/giugno 2020 (da definire).

Collegno. Rinvio della prima rata al 31 maggio 2020, oppure si può pagare in un un’unica soluzione entro il 30 settembre.

Ivrea. Riduzione della Tari (in via di definizione) alle attività commerciali e artigiane a seguito della chiusura forzata dell’attività per il periodo emergenziale; rinvio delle tre rate al 31 luglio, 30 settembre e 28 febbraio 2021.

Moncalieri. Tari 2020 invariata, prima rata entro il 30 giugno 2020, poi 15 settembre e 30 novembre.

Nichelino. Il comune stanzia contributi a fondo perduto ed aiuti a favore delle attività economiche in difficoltà economica e finanziaria. Domande dal 13 al 27 maggio 2020, compilando l'apposito modulo reperibile sul sito www.comune.nichelino.to.it

Pinerolo. Tari 2020 invariata, la prima rata è dovuta entro il 31 maggio.

Rivoli. Tari 2020 invariata, la prima rata si paga entro il 16 luglio 2020.

San Gillio. Tari 2020 invariata, la prima rata è dovuta entro il 31 maggio.

Santena. Bar, ristoranti e altre imprese che utilizzano il suolo pubblico sono esentati dal pagamento del canone di occupazione per tutto il 2020. E' prevista, inoltre, fino a fine anno, la possibilità di richiedere l’ampliamento delle superfici già concesse.

Settimo. Rinvio della prima rata al 30 giugno e della seconda al 30 settembre 2020.

Susa. Tari 2020 invariata, prima rata il 16 giugno, seconda rata il 16 dicembre 2020.

Torino proroga la sospensione di Ztl e strisce blu

Nuova proroga per i provvedimenti di sospensione della ZTL, fino al 31 agosto 2020, e della sosta a pagamento, fino al 2 giugno 2020. Dal provvedimento sono escluse, la ZTL "Trasporto Pubblico, Pedonale e Area Romana" e i parcheggi "automatizzati" (a barriera) e quelli in struttura gestiti dalla GTT che continueranno ad essere a pagamento. 
L'ordinanza di viabilità nr. 883 del 6.5.2020 istituisce il limite di velocità di 20 km/h nelle carreggiate laterali di alcuni corsi cittadini (o nelle carreggiate perimetrali di alcune piazze). Nel testo dell'ordinanza 8allegato a fondo pagina), l'elenco completo dei corsi e delle piazze interessate.

Uffici CNA aperti a Torino e provincia

Gli Uffici della CNA a Torino e provincia sono ad oggi regolarmente aperti e a disposizione degli imprenditori, Soci e non Soci. È da preferirsi la modalità su appuntamento per una migliore gestione dei flussi di pubblico, nel rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie vigenti. Rif: https://www.cna-to.it/it/sedi/. Per qualsiasi comunicazione e richiesta di informazioni scrivere a: emergenze@cna-to.it

 

Cassa integrazione in deroga. Con riferimento ai dipendenti in forza al 25 marzo 2020, le 9 settimane, fruibili dal 23 febbraio al 31 agosto, vengono incrementate di altre 5 per i datori di lavoro che hanno già fruito per intero delle prime 9 settimane. All’eventuale protrarsi dell’emergenza oltre il 31 agosto, potranno essere richiesti per il periodo compreso tra il 1° settembre ed il 31 ottobre 2020 ulteriori 4 settimane. La Cassa integrazione in deroga a gestione regionale è stata riattivata dal Decreto legge 17 marzo 2020 n°18, “Cura Italia”, stanziando circa 3.3 miliardi di euro a livello nazionale, da ripartire tra le Regioni. Il Decreto estende a tutti i datori di lavoro, a eccezione di quelli domestici, la copertura assicurata dagli ammortizzatori in costanza di rapporto di lavoro per evitare un’ondata di licenziamenti, in seguito al fermo dell’attività disposto per numerose imprese. La Cassa integrazione in deroga può essere richiesta da tutti i datori di lavoro per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle attuali normative in materia di Cassa integrazione ordinaria, Fondo di integrazione salariale e il cui settore non sia dotato di specifici sistemi di ammortizzatori sociali quali i Fondi di solidarietà bilaterali per tutte le tipologie di lavoro alle dipendenze. Info: Servizio paghe CNA Torino presso uffici e sedi territoriali.

 

Fsba, cassa integrazione imprese artigiane. Sono stati stanziati nuovi fondi per le prestazioni erogate da Fsba che pertanto allineerà la durata dell’assegno per l’emergenza Covid-19 a quanto previsto per Cigo e assegno ordinario, ossia per almeno ulteriori 5 settimane. Tuttavia, il trasferimento di questi fondi è demandato ad appositi decreti e al momento non si hanno istruzioni operative su come attuare la proroga.


Gestione del fermo dei dipendenti con l’Ente Bilaterale

A seguito della firma dell'accordo interconfederale per dare sostegno alle aziende artigiane aderenti all'Ente Bilaterale è disponibile il modulo per l'erogazione della prestazione a favore delle aziende con dipendenti. L'accordo opera per fronteggiare l'emergenza Coronavirus e il consegente fermo dei dipendenti dovuto al calo di lavoro registrato in questi giorni.

Al fine di limitare gli accessi presso gli uffici zona e presso l’ufficio Ebap ubicato in sede, in via straordinaria i verbali sottoscritti dai datori di lavoro possono essere inviati anche tramite e-mail all’indirizzo torino@ebap.piemonte.it in quanto per il caso specifico non è prevista oltretutto la firma dei lavoratori coinvolti.

Le domande possono essere presentate con data anche retroattiva per il periodo che va dal 26/02/2020 al 31/03/2020, e non oltre.

L’accordo è valido anche per i lavoratori che non abbiano un’anzianità di servizio superiore ai 90 giorni, ma che comunque siano in forza in data antecedente al 26 febbraio 2020.

E’ importante compilare le schede anagrafiche dei lavoratori e l’autodichiarazione dell’azienda, possibilmente dettagliando le cause del calo di lavoro.

CNA Torino invita le imprese a comunicare problemi e situazioni critiche scrivendo a emergenze@cna-to.itSi veda l'allegato (modulo per l'erogazione della prestazione).


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Intervista TGR Piemonte, 27 aprile 2020, Presidente CNA Torino Nicola Scarlatelli sulla decisione di posticipare ulteriormente la riapertura di parrucchieri e centri estetici
          

         

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